CRIMINALI IN DIVISA!!!

Un foto degli scontri di Napoli il 17 marzo 2001 ''E' grave che il governo, e in particolare quello di Fini, Gasparri e Scajola, abbia assunto atteggiamenti da regime sudamericano: io sono un garantista ma la presunzione di innocenza che difendo anche per i poliziotti arrestati, e' diventata presunzione di impunita'''. Giovanni Russo Spena, il parlamentare di Rifondazione Comunista che era in piazza durante gli incidenti del 17 marzo del 2001, e' durissimo con quella che definisce ''la sedizione dei poliziotti'' ieri davanti alla questura di Napoli. Russo Spena ha partecipato oggi ad una conferenza stampa insieme ai leader del movimento No-Global che hanno chiesto le ''dimissioni'' del questore Nicola Izzo e annunciato una manifestazione per il prossimo primo maggio. I No Global inoltre chiedono che siano ''identificati i mandanti politici delle vicende del 17 marzo 2001''. ''Sono un convinto garantista - dice Russo Spena - il tintinnio delle manette non mi e' mai piaciuto e quindi per me, nei confronti dei poliziotti arrestati, pur ai domiciliari, resta in piedi la presunzione di innocenza fino all'ultimo grado di giudizio. Ma i fatti di Napoli sono stati sottovalutati: lo dicemmo, insieme con Bertinotti, in una conferenza stampa alla camera dei deputati, subito dopo i disordini. Forse se si fosse parlato di piu' di Napoli, a Genova non sarebbe successo quello che poi e' accaduto. Mi meraviglio di quello che denunciammo subito dopo Napoli nel libro bianco che inviammo all'allora ministro dell'Interno Bianco: ci sono testimonianze di donne incinte picchiate e poi di di tutto quello che e' accaduto nelle caserme, evidentemente si era rimosso tutto questo. Napoli e' stata battistrada rispetto a Genova, le sevizie di qui sono diventate le torture del G8''. ''Siamo preoccupati - dice Francesco Caruso portavoce dei No Global campani - che qualcuno ora possa prendere a pretesto questa situazione per fare delle provocazioni. La manifestazione del primo maggio sara' pacifica ed e' stata programmata da tempo. Devo dire che qualcuno sta montando le forze dell'ordine in modo scellerato, quello che e' accaduto ieri davanti alla questura e' stata una vera e propria insubordinazione''.
''Qui non stiamo parlando della polizia in toto - conclude Spena - qui si parla di poliziotti che si sarebbero resi responsabili di condotte criminose o illegali: rastrellamenti negli ospedali, suonerie con 'faccetta nera' fatte ascoltare in modo ossessivo, foto di Mussolini fatte baciare a ragazzi ebrei. Insomma c'e' una indagine che parla di queste cose e che su questo intervengano Gasparri, Fini, e altri a dire 'giu' le mani dalla polizia, c'e' un complotto politico', sta a significare che c'e' un salto di qualita' in negativo della democrazia nel nostri paese e che si vada ad un autoritarismo di tipo sudamericano''.

reuters (sabato 27 aprile)

Rinnoviamo i nostri complimenti alla "IENA RIDENS" ENZO BIANCO, ex ministro della polizia fascista, per lo splendido lavoro svolto a marzo del 2001 (le prove generali del G8 di Genova), e soprattutto per le sue oltraggiose dichiarazioni di questi giorni. OLTRAGGIOSE nei riguardi dell'intelligenza di noi tutti e anche (forse!) per quella di un MINUS HABENS come egli ha dimostrato in pił occasioni di essere

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