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"La
liberazione dell'uomo non significa solo realizzare la giustizia
sociale, non significa solo sconfiggere l'ignoranza, non significa solo
sopprimere la disoccupazione... Questo è solo un aspetto della
liberazione dell'uomo, ma fino a che non sarà sconfitto l'egoismo, non
avremo ancora compiuto la liberazione dell'uomo; e fino a che non avremo
compiuto la liberazione dell'uomo, non avremo realizzato i nostri sogni
rivoluzionari... La costruzione del socialismo e del comunismo non è
solo un problema di distribuzione della ricchezza, ma è anche una
questione di educazione e di coscienza... Dobbiamo costruire le
condizioni che conducano al passaggio dal regno della necessità a
quello della libertà. E questo non lo può fare il capitalismo, perchè
sacrifica al diritto di proprietà gli altri diritti e organizza la vita
come una corsa di lupi, identifica la libertà degli affari con la
libertà delle persone..."
Ernesto Guevara



"...Almeno risulti
chiaro che il governo degli Stati Uniti non è il tutore della Libertà,
ma il continuatore dello sfruttamento e dell'oppressione dei popoli del
mondo e di buona parte del suo stesso popolo".
Ernesto
Guevara
"Il
proletariato deve marciare con il grande esercito democratico alla punta
dell'ala sinistra, ma guardandosi bene dal rompere ogni legame con il
grosso dell'esercito. Il proletariato non ha il diritto di isolarsi, ma
esso deve, per quanto ciò possa sembrare duro, respingere quanto
potrebbe separarlo dagli alleati"
Karl Marx

Compagni e compagne: il
fine ultimo dell'uomo non può essere la società capitalista: Noi
Comunisti aspiriamo ad una Società superiore, la Società Socialista
verso il Comunismo, dobbiamo per questo continuare la lotta che fu dei
nostri Padri durante l'eroica epopea partigiana.
Ma s' io
avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo
stesso,
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo
tutto il resto!
F.
Guccini - L' avvelenata
da
Via Paolo Fabbri 43 [1976]

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Tacere quando si
dovrebbe protestare è un peccato che fa degli uomini dei codardi.
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Noam Chomsky. |

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| Perchè
l'ossessione di Cuba. Un'analisi dagli
Stati Uniti d'America.
di Noam
Chomsky. |
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L'intervento: |
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Con
la globalizzazione l'Occidente è cresciuto meno.
di
Noam Chomsky.
PORTO
ALEGRE - Il
sistema di dominazione dei popoli oggi è
estremamente fragile. Il pretesto cambia ma le
politiche continuano sostanzialmente a essere le
stesse. Negli ultimi anni abbiamo conosciuto il
comunismo, il crimine, la droga, il terrorismo. A
volte il cambiamento dei pretesti insieme alla
continuità delle politiche è tanto drammatico
che richiede un grande sforzo per non rendercene
conto. Ovviamente questi centri di potere
sfruttano ogni opportunità per portare avanti i
loro programmi e usano la crisi, come un grande
terremoto o una guerra o perfino un atrocità come
quella dell'11 settembre.
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Archivio Web
Noam Chomsky. |
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Non è
una nuova parolaccia, non è nemmeno il ritornello di una canzoncina per
cuccioli d'uomo, non è una parola magica e non è il nome di un gruppo
metal. Cos'è? Le prime due lettere dei cognomi di chi riporterà
l'Italia nell'incubo del debito pubblico, fuori dall'Europa,
nell'inferno della speculazione finanziaria. I magnifici cinque
moschettieri del polo che tentano disperatamente di prenderti per il
culo. Leggi un libro, vai al cinema, esci con gli amici, vai a ballare,
fai sesso, pensa di più. Non permettere che la TV ti bruci il cervello
e la pubblicità ti convinca che c'è un posto di lavoro anche per te.
Ragazzi, questi sparano cazzate così grosse che rincoglioniscono
persino i loro figli!

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"E'
più dignitoso rapinare una banca che esserne il suo presidente".
Bertold
Brecht
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Il Logo del Cubano Libre |
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... ningún mártir muere en
vano, ni ninguna
idea se pierde en el ondular y revolverse
de los vientos. La alejan o la acercan; pero
siempre queda la memoria de haberla visto
pasar. |
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Cari
Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto, se un giorno dovrete
leggere questa lettera, è perché non sarò più tra voi. Quasi non vi
ricorderete di me e i più piccolini non mi ricorderanno affatto.
Vostro padre è stato un uomo che agisce come pensa ed è certamente
stato fedele alle sue convinzioni.
Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la
tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l'importante
è la rivoluzione e che ognuno di noi, da solo, non vale niente.
Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi
stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del
mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario.
Arrivederci, bambini miei, spero di rivedervi ancora. Un grande bacio e
abbraccio da papà
(lettera ai figli di Ernesto "Che" Guevara de la Serna) |
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La grande
confusione della società e degli individui che la compongono è
dimostrata dal fatto che, nonostante ognuno cerchi sempre di stare
quanto meglio può, la maggioranza della popolazione mondiale soffre
materialmente e spiritualmente e ci troviamo sull'orlo del baratro.
La
sciagura è fondata intrinsecamente sulla falsa posizione di fronte
alla struttura dell'universo. (R. Wilhelm I KING p. 145)
Il nucleo
di tale confusione sta nel modo in cui bisogna pensare all'economia per
non vivere in uno stato di miseria, ossia, all'opposto di ciò che
essenzialmente è ed evidentemente comporta, come all'insieme delle
relazioni che hanno come scopo la soddisfazione dei bisogni e dei
desideri e la realizzazione del benessere.
In realtà i prezzi, come punto d'incontro fra domanda e offerta, sono
per definizione il risultato di rapporti conflittuali, nei quali
entrambe le parti scambianti cercano di dare il meno e di prendere il più
possibile. Questa conflittualità, capillare e generalizzata, è la
radice delle ingiustizie sociali e della distruzione della natura, perché
dove si compete per ciò che occorre per soddisfare i bisogni naturali
comuni, non può esserci armonia.
Lo stato di benessere è
lo stato originario, naturale e normale, dovuto all'assenza di scarsità
che il sostentamento basato sulla caccia e la raccolta assicura.
Mostrano che l'economia, la quantificazione dell'esistenza umana, è la
diretta conseguenza e l'espressione compiuta della cultura distorta che
la produzione di cibo implica, e comporta un processo di progressiva
quantificazione della qualità e di aumento della scarsità di cui
stiamo comunque vivendo la fase finale.
Lo scopo
di questo sito è di essere riferimento per chi è in grado di trarne
l'immediata logica conseguenza: che l'eliminazione dell'economia è la
condizione indispensabile per perseguire in modo diretto la
restaurazione delle condizioni di armonia ed evitare l'autodistruzione.
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E'
ricercando l'impossibile che l'uomo ha sempre realizzato il possibile.
Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva
loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo.
Michail
Bakunin.
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"La
fame, inseparabile compagna dei poveri,e' figlia della diseguale
distribuzione delle ricchezze e delle ingiustizie di questo
mondo. I ricchi non conoscono la fame."
Fidel
Castro.
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Che
parlassero con due amici o a una pubblica riunione si sentiva che
stavano tessendo una tela. Entrambi erano infaticabili tessitori di
ragnatele ma cio' che li rendeva estranei era che a uno interessavano le
mosche da acchiappare per rafforzare le proprie posizioni, all'altro le
ragnatele come organi di collegamento nel mondo degli insetti.
Nanni
Balestrini
(DeriveApprodi)
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Associazione
Un Ponte per...

"Non
disperate - vorrei dire loro - siamo milioni e milioni, dentro le mura
d'acciaio dell'occidente, a vivere, come se fosse nostra, la vostra
disperazione e a prepararci a creare insieme a voi un mondo nuovo tenuto
dal diritto e non dal terrorre del Grande gendarme." Ernesto
Balducci.



ll denaro!
Quale invenzione dannosa più di questa, agli uomini? Il denaro abbatte
gli stati, scaccia gli uomini di casa. Esso ammaestra, esso conduce le
anime dei mortali più onesti a cadere nell'infamia. Il denaro insegna
alle menti umane come compiere il male, e l'astuzia per compierlo, e
l'empietà che tutto osa.
(Sofocle
Antigone)
Sono
stato sgridato, sballottato, ostacolato, vilipeso, appeso,
maciullato, sgarrato, schiacciato, ingannato, strizzato e
derubato; tartassato da tasse di guerra, tasse sui profitti, tasse
sulle vendite, tasse sui cani, dai tassi d’interesse e dalla
sintassi, oppresso dalle obbligazioni del Tesoro, dai doveri
filiali, dai vincoli matrimoniali, dalla Croce Rossa, dalla Croce
Blu, e dai crociati fasulli di tutte le risme; mi sono ammazzato
di lavoro, ho ammazzato gli altri di lavoro, mi sono ubriacato e
ho ubriacato gli altri, ho perduto tutti i miei averi, e ora, per
non aver voglia di prestare o dilapidare quel poco che guadagno o
riesco a elemosinare, a farmi prestare e a rubare, vengo
maledetto, incriminato, boicottato, rimproverato, chiaccherato,
abbindolato, frainteso, calpestato, represso, rapinato e ridotto
praticamente in rovina. C’è un unico e solo motivo per cui tiro
avanti: sono proprio curioso di vedere CHE
COSA DIAVOLO SUCCEDERA’ ANCORA.
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