Quando lo Stato si appresta ad ammazzare, si fa chiamare 'Patria'.

 

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*EPIGRAFE PER UN GIUSTIZIATO*    -     Quando calpesterai quel ciuffo di ortiche che io fui in un altro secolo, in una storia che ti parrà antica, sappi che io ero innocente e che, come te, quel giorno, avevo un viso solcato dalla collera, dalla pietà e dalla gioia; un viso d'uomo, semplicemente.     (anonimo, internato ad Auschwitz)

"Finché il capitalismo resta tale, l'eccedenza dei capitali non sarà impiegata a elevare il tenore di vita delle masse del rispettivo paese, perché ciò imporrebbe diminuzioni dei profitti dei capitalisti, ma ad elevare tali profitti mediante l'esportazione all'estero, nei paesi meno progrediti. In questi ultimi il profitto ordinariamente è assai alto, alto poiché colà vi sono pochi capitali, il terreno vi è relativamente a buon mercato, i salari bassi e le materie prime a poco prezzo".

Vladinir Ilic Lenin, L'imperialismo fase suprema del capitalismo, 1916, Editori Riuniti, Roma, 1980, p.77.

Il capitalismo porta con sè la guerra come il nembo il temporale.  [Jean Jaurès]

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Alcuni links:

 

...ricorda Signore questi servi disobbedienti

alle leggi del branco

non dimenticare il loro volto

che dopo tanto sbandare

è appena giusto che la fortuna li aiuti.

 

F. De Andrè-Fossati

Smisurata preghiera, 1996

 
 
 

 War News

 

UNIMONDO - Per lo sviluppo sostenibile.

.

NO LOGO! - The book that became part of a movement.

 

NO WAR!!!

 
 
 

"E tuttavia io continuerò a chiamare libertà la libertà, assassinio l'assassinio, colpa la colpa, con l'ostinazione di un folle che scava con le unghie il suo nome sul muro".

Dalla raccolta "Quasi con i Medi", Lefkios Zafiriou - Cipro.

 

Il Libro degli ospiti del Cubano Libre.

 

 

 

"... Ma la nostra società, solidale e umana non getta nessuno per la strada, non lascia un solo lavoratore senza impiego, divide ciò che ha, e questo è il socialismo, è la giustizia sociale. Se ha molto può dividere molto e se ha poco può dividere poco, ma divide ciò che ha, non lascia nessuno abbandonato."

Fidel Castro.



L'Inferno esiste, è il terribile presente. L'Inferno esiste, è il partito più numeroso. L'Inferno esiste, è questo paesaggio folle, la rassegnazione dei volti all'ombra, la Speranza considerata delitto e la vita in ginocchio. 

Louis Aragon.

 

 

Fermiamo l'infame imperialismo sionista,

DIAMO LE ALI ALLA PALESTINA DI DOMANI!

Mobilitiamoci, prima che sia troppo tardi, in difesa del popolo palestinese e di una vera pace fondata sul rispetto reciproco dei due popoli.

...Attorno a Cuba c'è un blocco criminale che ci strangola. Perché un blocco simile nessuno lo ha fatto contro il Sudafrica dell'apartheid, o contro il Cile di Pinochet, o contro il Guatemala con i suoi centomila desaparecidos, o contro l'Argentina dei generali e della "guerra sporca"? Perché contro Cuba, quando nessun Paese ha mai fatto di più per il suo popolo? Perché, non c'è altra risposta, non condividiamo le idee del nostro potente vicino nordamericano. Eppure Cuba non ha chiuso una scuola, un ospedale, una casa di riposo, un asilo infantile. La nostra mortalità infantile non arriva al dieci per mille; non ci sono analfabeti e la speranza di vita arriva ai settantacinque anni...
Fidel Castro

 

Il premio Nobel per la pace è stato da sempre (tranne rare occasioni) elargito ai più infami criminali che la storia dell'uomo conosca. Criminali e assassini spietati, strumenti dell'imperialismo, che hanno nell'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger il loro più rappresentativo esponente.

Firma la petizione.

Firma la petizione.

...se sei buono andrai all'inferno, dr.Dobermann.Ti stanno già a aspettare... c'è il tuo nome nell'elenco, puoi scommetterci. Prova a bussare!


BOICOTTA Mc KILLER - tutto quello che non vogliono farti sapere.

BOICOTTA NIKE

BOICOTTA BACARDI

Se le leggi Norimberga fossero attuate ancora oggi, ogni presidente americano del dopo guerra sarebbe stato impiccato. 

Noam Chomsky.


 

Massimo D'Alema: il miglior amico di Berluskoni!!!

Josè Martì

 

 

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...L'innocenza è come un lebbroso muto che ha perduto il proprio campanello, e che vaga per il mondo senza nessuna intenzione cattiva, ...Dio ci salvi dagli innocenti e dai buoni - l'innocenza è una forma di follia. ...A volte mi augurerei che tu avessi qualche cattivo proposito, allora capiresti qualcosa di più sugli esseri umani.  

[ Graham Greene: Un americano tranquillo.]


 

  Notizie dall'Italia e dal Mondo. [adnkronos]                          [entra]

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   Attualità: I nuovi alienati!
 • Una giornata nella vita di un commesso di McDonald's.  [entra]

ROMA - La giornata di un dipendente di McDonald's è un ciclo di 24 ore che si rifrange all'infinito nello specchio della vita. Il domani è uguale a ieri e identico alla settimana prossima: il pane con il sesamo, le sottilette, i cetrioli, la carne macinata, le guarnizioni e tutto il resto sino alla scatola bianca e rossa del BigMac. E si ricomincia da capo, senza sosta. Il prima e il dopo sono solo il tessuto connettivo di un'esistenza che sola riesce a riprodurre i ritmi meccanici di un'era industriale d'antan: la catena di montaggio, un uomo che gira una manovella e al posto del bullone stringe una fettina di bacon.

 
OMICIDIO DI MARCO BIAGI:  
Documento di rivendicazione iniziativa BR.  (Testo integrale in formato .doc)

Alla vigilia o nel corso di grandi lotte di popolo, LA CRIMINALE E STUPIDA FOLLIA BRIGATISTA colpisce ancora. E ancora una volta, la vera vittima (oltre, naturalmente, al caso umano e personale del Prof. Biagi, lasciato colpevolmente solo, ed alla cui famiglia siamo umanamente vicini, forse anche più del Ministro Scajola: il coccodrillo che prima gli toglie la scorta e poi piange per la sua morte!), la vera vittima è proprio la CIVILE LOTTA PER I DIRITTI INTRAPRESA DAL MOVIMENTO DEI LAVORATORI. Lotta che non tollera e non accetta nella maniera più assoluta l'uso delle armi!!!!!!  NO AL TERRORISMO COME MEZZO DI LOTTA!Il giorno 19 marzo 2002 a Bologna, un nucleo armato della nostra Organizzazione, ha giustiziato Marco Biagi consulente del ministro del lavoro Maroni, ideatore e promotore delle linee e delle formulazioni legislative di un progetto di rimodellazione della regolazione dello sfruttamento del lavoro salariato, e di ridefinizione tanto delle relazioni neocorporative tra Esecutivo, Confindustria e Sindacato confederale, quanto della funzione della negoziazione neocorporativa in rapporto al nuovo modello di democrazia rappresentativa.              [continua]

 
 • Il volto di un CRIMINALE!!! [entra]

L'INFAME ARIEL SHARON!L'INFAME leader del Likud, responsabile di atroci eccidi ai danni di civili palestinesi nei campi profughi di SABRA e CHATILA, nel settembre 1982, e messo sotto inchiesta per gli stessi dalla Magistratura belga. L'uomo cui va integralmente imputata questa seconda intifada che ha avuto inizio nel settembre 2000 con la sciagurata e  arrogante irruzione sulla Spianata delle Moschee,  e che ha riportato indietro di almeno trent'anni l'orologio della storia. Il nome di quest'uomo è degno di essere annoverato tra i più  crudeli e spietati carnefici che la storia ricordi. Il volto di quest'uomo è quello di un CRIMINALE SANGUINARIO, impenitente violatore di qualsiasi Accordo e di qualsivoglia Norma di Diritto Internazionale. Con la attiva partecipazione del suo degno compare domiciliato  alla Casa Bianca. DISPREZZIAMOLI!!!

 • Sottoscrivi la petizione in linea.

[entra]

Campgna di appoggio alla domanda innanzi ai tribunali belgi contro Ariel Sharon, per crimini di guerra e genociodio, per il massacro di Sabra e Chatila del settembre 1982, ai quale si aggiunge il massacro indiscriminato di circa 500 civili (le cifre sono ancora provvisorie), donne, vecchi e bambini, nel campo profughi di JENIN, in questi giorni, in queste ore.

Politica internazionale.
DOSSIER:
La lunga tragedia dell'Afghanistan. (Di A. Moscato)

[dettagli]

Scheda sull'Afghanistan - 1978/2001. (Di A. Moscato)

[dettagli]

SPECIALE MEDIORIENTE: 
Arafat stretto nella morsa...

[dettagli]

Intervista a Michael Warshawsky

   Direttore dell'Alternative Information Center.

[dettagli]

Relazione di Michael Warshawski.

[dettagli]

Non siamo condannati alla separazione! Vivere insieme, di M. Warshawski.

[dettagli]

In morte di Israel Shahak.

[dettagli]

Ebrei e palestinesi nella storia: miti e realtà. 

   [Di A. Moscato]  

[dettagli]

Piano di spartizione del 1947 (Risoluzione 181 delle Nazioni Unite).La “questione palestinese” viene in genere affrontata sui mass media in modo sistematicamente distorto, sia per quanto riguarda il peso della violenza in atto, valutata con due pesi e due misure (per “fare notizia”, i morti palestinesi devono essere decine in un giorno, mentre ogni vittima israeliana viene segnalata con grande rilievo), sia e soprattutto ricostruendo in modo fantasioso e mistificante l’origine del conflitto. Partiamo da quest’ultimo aspetto, che non è marginale...

LA CRISI ARGENTINA:
Argentina: l'anello debole nella catena mondiale del debito.

[dettagli]

[...] Il debito estero della nazione [...] è risulato grossolanamente incrementato a partire dal 1976 attraverso la strumentazione di una politica economica volgare ed oltraggiosa che ha messo in ginocchio il Paese, con i vari metodi utilizzati e che tendevano tra l'altro ad avvantaggiare e sostenere imprese ed affari privati - nazionali e stranieri - ai danni di società ed imprese dello Stato che, tramite una politica appositamente orientata, si sono andate impoverendo di giorno in giorno... [ Dalla sentenza del 13 luglio 2000 del giudice Ballestrero che rivela l'ampiezza dello scandalo del debito argentino - di Eric Toussaint ]

Note sulla situazione politica argentina.  [ Di A. Moscato ]

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Protesta sociale e crisi politica argentina: la sconfitta neoliberista.

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Movimento "Sem Terra".

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Movimento dei lavoratori rurali senza terra: per un Brasile senza latifondo. Secondo dati Ipea, citati da Frei Betto in un testo del settembre 99, relativo al Grido degli esclusi, 85 milioni di brasiliani su 160 sono sotto la linea di povertà, cioè hanno un reddito mensile inferiore a 132 reais (circa 68 euro). Il 28,7% degli abitanti del Brasile vive con meno di un dollaro al giorno. 3 milioni di bambini sotto i 14 anni lavorano

Speciale Guerra nei Balcani:
L'alibi umanitario. (Di Noam Chomsky)

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I Balcani presi tra due fuochi. 

   (Dalla redazione di Critica e Conflitto)

[dettagli]

Perchè questa guerra? (Di Antonio Moscato)

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La nuova guerra dei Balcani è stata preparata a freddo, da tempo. Ha cause molteplici, e avrà conseguenze drammatiche su molti piani: nel paese che ne è la principale vittima (sia pure non innocente), negli altri paesi che sono già stati coinvolti - e lo saranno ancora di più in futuro - e all’interno degli stessi Stati aggressori. Come ogni guerra ingiusta e senza motivi confessabili, ha bisogno non solo di una martellante preparazione psicologica, ma anche di una sostanziale svolta autoritaria, che imbavagli in ciascun paese aggressore l’opposizione (in quello aggredito, invece, si crea quasi automaticamente un clima di unità nazionale, che rafforza il gruppo dirigente, indipendentemente dalle sue precedenti responsabilità). Per contrastare la sistematica campagna tendente a creare una visione distorta e manichea della guerra, cercheremo di ricostruire alcune delle ragioni reali del conflitto, di identificare l’origine dei complessi interessi che spingono all’intervento, e soprattutto di riportare alla memoria quella parte della storia delle relazioni tra Italia, Albania e Jugoslavia che nel nostro paese viene occultata e rimossa. A questo scopo, la riflessione sul presente si intreccia con quella sulle premesse di questa guerra, riprendendo anche nostri scritti precedenti, che affrontavano già alcuni dei nodi della questione dei Balcani e dell’intervento, all’interno di essi, dell’imperialismo europeo, in particolare italiano.

Il significato del processo a Milosevic.

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La storia jugoslava sotto accusa
Quale paradosso per la procuratrice Carla Del Ponte: lo spettacolare processo montato a carico dell'ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic, anziché mettere in luce i suoi crimini, gli sta offrendo un'occasione insperata per riconquistare nuova popolarità. Dal 12 febbraio, la sua difesa aggressiva ha destabilizzato i testimoni a carico e sottolineato le contraddizioni e i limiti del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia (Tpij). Tra questi, in particolare, il suo rifiuto di prendere in considerazione la denuncia per «crimini di guerra» contro la Nato per gli obiettivi civili colpiti nel corso dei bombardamenti sul Kosovo nel 1999. Da tutta questa storia emerge però almeno un elemento positivo: la difesa ha provveduto a rilanciare il dibattito sulla storia del sanguinoso smembramento della Jugoslavia e sulle troppo a lungo taciute responsabilità occidentali...

Il silenzio è una brutta cosa:

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Stazione ferroviaria di Vukovar, Croazia.

Il silenzio degli incoscienti che ci dicono mezze verità;
il silenzio di chi non ha niente da dire e aspetta che le cose migliorino ( o peggiorino?!);
il silenzio dei profughi in fila sotto la pioggia, sul fango e sulla neve, ed ora nel caldo, tra le macerie, senza cibo casa lavoro;
il silenzio gridato dei Serbi che non sono con Miloševic, 
sicuramente non volevano le bombe né i massacri,
ma non trovano ancora voci credibili nella debole e divisa opposizione al regime; il silenzio di chi non ha colpe e ha dormito in una tendopoli, nel rifugio in cantina, nel giardino senza più un tetto...

...per chiunque sia interessato a capire e non dimenticare!

PRIMO PIANO:
Speciale Terrorismo.

[dettagli]

...un uomo meraviglioso come don Lorenzo Milani aveva chiuso il suo ultimo libro, Esperienze pastorali (subito fatto ritirare dal Vaticano) riproducendo alcune macchie di sangue sull’ultima pagina, e immaginando che fosse stata un’irruzione dei popoli oppressi del “terzo mondo” a provocare la sua morte. E faceva scrivere a un ipotetico vescovo cinese giunto molti decenni dopo a ricristianizzare l’Europa devastata: “questo sangue non è di martiri”. Era una finzione letteraria ardita e provocatoria, ma come sempre in quell’uomo profetica: chi chiude gli occhi ogni giorno sugli orrori del mondo, prepara una catastrofe irreparabile della nostra civiltà.

 

Scrivete al Cubano Libre.

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L'Inferno esiste, è il terribile presente. L'Inferno esiste, è il partito più numeroso. L'Inferno esiste, è questo paesaggio folle, la rassegnazione dei volti all'ombra, la Speranza considerata dellitto e la vita in ginocchio.   -   Louis Aragon.

"In molti ambienti, ogni volta che si sente la parola Cuba, si ulula come lupi davanti alla luna piena."
Wayne Smith


Ero un combattente che non ha avuto fortuna nella lotta immediata, e i combattenti non possono e non debbono essere compianti, quando essi hanno lottato non perchè costretti, ma perchè così essi stessi hanno voluto consapevolmente. 

Antono Gramsci


Ogni nostra azione si trasmette negli altri secondo il suo valore di bene e di male. Passa di padre in figlio, da una generazione all'altra, in un movimento perpetuo. Antonio Gramsci

red globe

Un altro Mondo è possibile!

 

 

MEMBRO DELL'UNITA' INTERNAZIONALE ANTIFASCISTA.

EMERGENCY

MEDICI SENZA FRONTIERE

AMNESTY INTERNATIONAL

 
 
 

"Una strana follia si è impadronita delle classi lavoratrici nelle nazioni ove regna la civiltà capitalistica... Questa follia è l'amore per il lavoro, la moribonda passione per il lavoro spinta fino all'esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie..."

Tratto da: "Il Diritto alla Pigrizia", celeberrimo testo "maledetto" scritto dal genero di Marx, Paul Lafargue.


LA GUERRA CHE VERRA' 

( di B. Brecht )

La guerra che verrà

non è la prima. Prima

ci sono state altre guerre.

Alla fine dell' ultima

c' erano vincitori e vinti.

Fra i vinti la povera gente

faceva la fame. Fra i vincitori

faceva la fame la povera 

gente egualmente.

 


"Mi appaiono ora le schiene dei musulmani raccolti in preghiera davanti al minareto di Sousse, in Tunisia. Anche Milano e Roma oggi pullulano di musulmani. Ma non ho paura di quelle schiene, non di quelle preghiere, ho paura della cultura e della civiltà, della politica democratica, valori che hanno camminato poco in questi anni nell’integralismo religioso degli islamici e nell’integralismo economico degli occidentali"

Raffaele Nigro, Gazzetta del Mezzogiorno, 

16 sett 2001


"Ricordatevi che ciascuno di noi, da solo, non vale nulla."

Ernesto Guevara.


"Da ciascuno secono le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni".

Karl Marx.


 

 

BOICOTTA NESTLE'

BOICOTTA DANONE


"L'America latina non è più una minaccia, quindi non esiste più. Qualche volta i fabbricanti universali di opinione pubblica si degnano di lanciarvi un'occhiata. E tuttavia, Cuba, che pure non minaccia nessuno, è un'ossessione universale. Non le perdonano che continui ad esistere..." Eduardo Galeano.


 

"Io sono un Principe libero ed ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero, quanto colui che ha cento navi in mare."

Samuel Bellamy

(Pirata alle Antille nel XVIII secolo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Cantami di questo tempo

l'astio e il malcontento

di chi è sottovento

e non vuol sentir l'odore

di questo motor

che ci porta avanti

quasi tutti quanti

maschi, femmine e cantanti

su un tappeto di contanti

nel cielo blu

[...]

Figlio bello e audace

bronzo di Versace

figlio sempre più capace

di giocare in borsa

di stuprare in corsa.

 

F. De Andrè-Pagani

Ottocento, 1990

 


"Queremos un mundo de paz, justicia y dignidad y que todos sin excepçion alguna tengan derecho  a  la salud y a la vida". 

Discorso di Fidel al vertice ONU, New York 1996 

 

 

Il mio sogno è morire in una taverna,  ove il vino è vicino alla bocca del moriente.  Udrò allora gli angeli lietamente cantare:  Sii benigno, Signore, con il Bevitore.     -     (Archipoeta, anonimo poeta latino)

 

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